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La linea ferroviaria che collega
Piove di Sacco ad Adria si innesta utilmente lungo il percorso, consentendo il
trasporto di biciclette.
Salire sulla littorina, "Vaca Mora" (G.A. Cibotto "La vaca
Mora" Venezia 1986) per generazioni di viaggiatori, solletica racconti e
visioni aperte sulla quotidianità di un recente passato, trasportandoci lungo
binari che hanno guidato intense trasformazioni legate all'incremento della
mobilità. Le stazioni di figura Neorealista, con uno spiccato dimensionale
bianco, allietano il piano monotono delle campagne e divengono i calibrati
sospesi di un ritmo di immagini la cui musicalità è ritmata dal passaggio
delle caratteristiche vetture.
Tratto da "Percorsi
raccontati" di S.M. Doardo e R. Giannerini
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La stazione di Piove di Sacco
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