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piovedisacco
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CASA
NEGRISOLO
Indirizzo: via
Pasubio, 1
Interno non visitabile
Proprietario/Custode: Negrisolo Gino, Rita Maria
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| La
cartografia storica riporta il sito di fronte a cui è crollato
l'edificio con il nome di "Piazza dell'Arzerelo" o,
più curioso, di "Arzeretto detta la Tomba". Il
complesso è costituito dal palazzo che si affaccia sulla strada
e, sul retro, da un importante annesso agricolo con aia
lastricata in tavelle di cotto; la proprietà è cinta da un
muro - che si collega all'edificio di abitazione - sul quale si
apre l'accesso al brolo, costituito da due pilastri in cotto
lavorato a bugnato - molto simili a quelli della barchessa
Polani - impreziositi da due statue in pietra d'Istria. |
Alcuni
particolari, tra cui l'asimmetria del prospetto principale, fanno
pensare che la residenza abbia subito nel tempo qualche manomissione;
in effetti molto più grande appare l'edificio in un disegno
appartenente al fondo di S. Rocco e da cui risulta che anche questa
proprietà rientrava nell'esteso "dominio" dei Polani.
Le "dichiarazioni dei redditi" di questa famiglia confermano
la proprietà e suggeriscono una possibile datazione in armonia con la
tipologia lineare a pianta tripartita e prospetti semplici scanditi
solo dai marcapiani. In data 1582, per la prima volta un membro della
famiglia dichiara una casa per abitazione con broletti e campi; ne
consegue che l'edificio debba risalire a poco prima di quella data.
Notizie sulla funzione del complesso emergono dal catasto austriaco
dove il manufatto viene definito "casa colonica"; da questa
stessa fonte veniamo anche a sapere che la proprietà segue le stesse
vicende della barchessa Polani e, come quest'ultima, diviene
proprietà del "luogo pio detto i Catecumeni in Venezia".
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Tratto da "I
segni" Comune di Piove di Sacco
Ricerca e testi G. Cosimi - Foto di L. Schiavon, G. Meneghetti
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