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piovedisacco
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TORRE CARRARESE
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Indirizzo:
Piazzetta S.M. dei Penitenti
Interno visitabile in occasione di mostre
o previo contatto telefonico
Orari: lunedì, mercoledì, venerdì dalle 9.00 alle 13.00
Proprietario/custode: Comune di Piove di Sacco
Rivolgersi all'Ufficio Turismo tel. 049 5842633 oppure 049 9716102
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Il torrione in mattoni è costruito su un alto
zoccolo in pietra. La quasi totale mancanza di fori e di elementi decorativi gli
conferiscono un aspetto severo che denuncia la sua originaria funzione
difensiva. La fila di leggere arcatelle cieche trilobate, interrotta dalla
sporgenza delle lesene, risulta quasi sproporzionata rispetto all'imponenza
della costruzione. L'omogeneità delle pareti in cotto è interrotta sul lato verso piazza
Incoronata dalla presenza di bassorilievi in pietra: in alto una serie di tre,
solo vagamente riconoscibili, che rappresentano San Martino che dona il mantello
al povero (stemma della comunità piovese), lo stemma con il Leone di San Marco
(noto simbolo della Serenissima che dominò queste terre dal 1405 al 1797) e lo
stemma di uno dei Podestà di Piove. |
Vicino all'orologio è ripetuto il San
Martino ed uno stemma con le tre melagrane; ancora più in basso due grandi
lapidi riportano ancora lo stemma di Piove accanto a quello della Serenissima.
Salendo in cima alla torre che, recentemente restaurata, dovrebbe in un futuro
abbastanza prossimo diventare sede di un'esposizione permanente sulle città
fortificate e sullo sviluppo urbanistico di Piove, si può godere il panorama
della città e del territorio circostante.
La fortificazione di Piove ebbe inizio per opera del vescovo, conte di Piove di
Sacco, Gauslino, nella seconda metà del X secolo; si trattava di un sistema
difensivo che sfruttava la caratteristica ricchezza d'acqua della zona: un
doppio vallo, solcato dalle acque del Fiumicello e probabilmente arricchito da
torresini.
La cinta fu rinforzata da Ansedisio ma l'intervento più rilevante fu
quello effettuato da Francesco da Carrara che rese più profonde le fosse e più
alti i terrapieni e fece costruire le quattro torri (due delle quali nel 1359,
le altre poco più tardi). Tre erano poste a triangolo a difesa delle porte
d'accesso alla città: La Torre Rossi fiancheggiava la porta di Santa Giustina
verso Pontelongo, la Torre Panico la porta San Nicolò verso Venezia e la Torre
Carrarese la Porta San Martino verso Padova (situata dove si trova oggi la
stazione delle corriere).
Di tutto questo complesso difensivo rimane oggi solo qualche traccia del doppio
vallo per altro ridotto a fossato; le belle torri sono scomparse una alla volta
con le distruzioni ottocentesche.
L'unica superstite è dunque questa, che situata al centro aveva la funzione di
mastio del castello. Oggi, anche se adattata a campanile, è appellata Torre
Carrarese ed è considerata dalla cittadinanza un emblema della Comunità.
Tratto da "I
segni" Comune di Piove di Sacco
Ricerca e testi G. Cosimi - Foto di L. Schiavon, G. Meneghetti
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