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piovedisacco
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Chiesa di San
Nicolò
OPERE
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Indirizzo: via San Nicolò
Interno visitabile: si
Orari: se non è aperto rivolgersi al custode
Proprietario/Custode: Giuseppe Odorizzi, via San Nicolò, 2; tel 5840507 (ore
serali)
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Suggestiva è la sua ipotesi che individua, nella realizzazione dei quattro Apostoli ancora rimasti e nelle figure del Cristo Pantocrator nella mandorla e nella Vergine
e San Giovanni che completano la decorazione del catino absidale, un possibile intervento giovanile del pittore trecentesco di formazione giottesca Guariento
d'Arpo: forse una delle prime opere della carriera dell'artista, insieme con il Polittico dell'Incoronazione (1344) già nel Duomo di Piove ed oggi alla Norton Simon Foundation di Los Angeles. Alla stessa mano, ma ad un periodo
successivo (1350-1360) sarebbe da attribuire la Figura di Santo della
controfacciata.Degno di nota è il contributo di Guglielmo Veneziano a cui si deve il Polittico della Vergine con Bambino e i Santi Martino, Giovanni Battista, Nicolò e Francesco firmato e databile,secondo il giudizio di affermati studiosi,
intorno
al 1360;
allo stesso artista vanno attribuite inoltre - secondo il giudizio di Giuliana
Ericani - le due figure (San Giovanni Battista e Sant'Antonio Abate) affrescate nella parte superiore della parete sinistra nonchè
il San Giovanni Battista e la Maddalena della parete di fronte. |
Sono invece da considerarsi ex-voto di periodi diversi e voluti dai devoti della contrada - a cui spettava anche
il cinquanta per cento degli oneri per gli interventi di manutenzione - i vari riquadri rappresentanti
Madonne con Bambino, figure di Santi o l'Angelo che pesa le Anime, datato 1426, sulla parete di sinistra vicino al campanile.
Tra le varie immagini è forse identificabile con il Patrono di questo sito la figura sul lato destro dell'arco trionfale della quale si può ancora ammirare la ricca decorazione del panneggio.
Infine, la decorazione tutt'ora conservata, si conclude cronologicamente con
l'Annunciazione affrescata sopra il fornice, opera risalente al 1645, come testimonia il cartiglio sull'imposta dell'arco; mentre le settecentesche pale del Tiepolo, documentate nell'Ottocento in questo edificio, sono oggi conservate nel Duomo.
Tratto da "I
segni" Comune di Piove di Sacco
Ricerca e testi G. Cosimi - Foto di L. Schiavon, G. Meneghetti
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