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piovedisacco
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Complesso Del
Duomo:
Arcipretale di San Martino
OPERE
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Indirizzo: Piazza Incoronata e Piazzetta Santa Maria dei Penitenti
Duomo visitabile si;
il Paradiso è attualmente chiuso al pubblico
Orari: tutti i giorni dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 15.30 alle 19.00
Proprietario/ Custode: monsignor Giorgio Facchin
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Altre opere ancora decorano il Duomo: sul secondo altare a destra, la pala della Madonna del Carmelo di Giambattista Tiepolo (un'altra opera del noto artista veneto - San Francesco da Paola - è conservata nella Sagrestia), sul quarto altare è invece collocato Il riposo durante la fuga in Egitto, tela, recentemente restaurata, del pittore Sante Piatti; a decorazione dell'abside è posta la pala dedicata al patrono di Piove, è un'opera forse troppo piccola per la posizione che occupa, ma di notevole eleganza stilistica, si tratta di San Martino in trono con gli Apostoli Pietro e Paolo, la prima opera datata (1532) fino ad ora conosciuta del pittore Gian
Pietro Silvio. Un altro gioiello di questa chiesa è l'altare del Santissimo Sacramento posto nella cappella a sinistra
dell'altar maggiore, opera di Jacopo Sansovino datata 1554. |
Passando sul lato sinistro troviamo la tela di Girolamo Brusaferro (1677-1745) raffigurante l'Estasi di Santa Teresa; mentre ad Antonio Vassillacchi detto l'Aliense è stata recentemente attribuita dalla Ericani - che l'ha datata intorno ai primissimi anni del Seicento - la tela della Discesa dello Spirito Santo; infine sul secondo altare a sinistra è un altro quadro appena restaurato: la Circoncisione di scuola bassanesca.
Di dimensioni e stile leggermente diversi tra loro sono i cinque teleri che sovrastano le porte laterali e quelle di facciata. Iniziando dalla scena sulla porta di destra, seguendo così anche un ordine cronologico, troviamo
tre episodi legati alla vita della Vergine: la Nascita, la Presentazione di Maria al Tempio e l'Assunzione; sulla parete di
controfacciata troviamo inoltre l'Adorazione dei Pastori e l'Adorazione dei Magi. La Nascita della Vergine e l'Adorazione dei Magi sono datate rispettivamente 1685 e 1688 e
firmate dal pittore, che si definisce veneto, Giovanni Battista De Lambranzi (un'altra tela di dimensioni più modeste ma sempre appartenente alla mano di questo stesso artista è il Riposo dalla Fuga in Egitto collocata nella
Chiesola).
Tra le opere della Sacrestia ricordiamo la tavoletta con la Vergine il Bambino e due Santi (proveniente dalla Chiesa di San Francesco) e una tela che rappresenta il Capitolo della Chiesa di San Martino nel 1701.
Infine meritano di essere citate ancora due opere conservate nell'Oratorio del Paradiso; per la grande tela, estremamente deteriorata, della Processione del Corpus
Domini il principale valore è quello del documento storico, mentre pregevole per la qualità artistica è la tavoletta riproducente ancora una volta la Vergine con il Bambino e sullo sfondo un accurato scorcio paesaggistico (anche per quest'ultima opera è documentata la provenienza dalla chiesa di San Francesco).
Tratto da "I
segni" Comune di Piove di Sacco
Ricerca e testi G. Cosimi - Foto di L. Schiavon, G. Meneghetti
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