|
Tra il 1565 e il 1575 quindi fu edificata, adiacente a San Francesco, una chiesa della "Scolla (Confraternita) del Santissimo Crocifisso", alla quale fu più tardi aggiunto un
oratorio. Soppressi dalla Serenissima, nel 1769, e quindi distrutti nel 1853 il convento dei frati e la prima chiesa, rimasero in piedi solo la cinquecentesca Scuola con l'oratorio che, in ricordo
del precedente complesso, viene oggi comunemente chiamata Chiesa di San Francesco.
Dai documenti e da alcuni resti visibili sull'edificio a destra guardando l'attuale chiesa, si può supporre che anche una parte della sede della confraternita sia stata distrutta; durante l'ultimo restauro
(1906-1909) in particolare, vennero demoliti l'oratorio e il campanile perchè pericolante.
La facciata della chiesa pervenutaci, estremamente semplice, rispecchia con i suoi tre timpani la disposizione interna a tre navate; sulla facciata spoglia spicca la scritta scolpita sull'architrave in pietra: Scolla del Santissimo Crocifisso istituita l'anno
MDLXIII XII Aprile.
All'interno la copertura della navata centrale è costituita da 44 riquadri lignei, dipinti da pittore veneto di inizio Seicento, con storie della vita di Gesù. Poichè l'umidità aveva fortemente intaccato la pellicola pittorica, permettendo la lettura solo di alcuni episodi - tra i quali emerge la Resurrezione - si sta attualmente provvedendo al restauro delle tavole.
Della Passione di Cristo narrano invece le sei tele del soffitto della navata sinistra: "Gesù nell'Orto degli
Ulivi, "La cattura di Gesù", "La flagellazione", "Gesù condotto davanti a Caifa",
"L'incoronazione di spine", "Gesù di fronte alla folla".
La chiesa ha tre altari con paliotti lavorati a tarsie marmoree; sull'altare maggiore, dedicato al Santissimo Crocifisso, è collocato un gruppo marmoreo raffigurante la Maddalena piangente ai piedi della Croce. Sul soffitto del presbiterio inoltre è situata una tela, una
"Crocifissione", ormai annerita e quasi illeggibile.
Nel complesso le opere conservate nella chiesa sono oggi molto degradate, ma come si è detto sono già stati avviati i lavori di restauro dell'edificio e del patrimonio in esso contenuto.
Alla Chiesa del SS. Crocefisso appartenevano storicamente altre due opere oggi conservate nel Duomo. Più precisamente nel Paradiso è collocata una piccola tavola quattrocentesca raffigurante la "Madonna con Bambino" sullo sfondo di un delicato paesaggio, mentre nella sagrestia è sita un'altra opera dedicata alla Vergine una
"Madonna con Bambino tra due Santi" (dei quali uno è un francescano proprio come i comittenti della Chiesa di provenienza).
Tratto da
"I segni" Comune di Piove di Sacco
Ricerca e testi G. Cosimi - Foto di L. Schiavon, G. Meneghetti
|