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piovedisacco
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Chiesa di Santa
Maria Dolente
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Indirizzo: Piazzale Monsignor Coin
Interno visitabile: si
Orari: Invernale 17.30- 19.00, sabato 15.00-18.00/ 19.00-20.00;
Estivo 18.30-19.30, sabato 15.00-18.00/ 20.00-21.00
Proprietario /Custode: Parroco
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Secondo i documenti la
chiesa fu voluta nel 1495 dai fedeli della zona che difficilmente
potevano raggiungere, soprattutto col maltempo, la parrocchiale di
Piove; fu concessa e affidata ai Serviti di un convento della zona che
la dedicarono alla Madonna Addolorata ma i curati continuarono ad essere
scelti dalla Collegiata fino a quando, nel 1810, questa fu soppressa da
Napoleone. L'aspetto attuale risale a tempi recenti: rialzata e in gran parte
rifatta nel 1855, fu restaurata nel 1972. La chiesa dal punto di vista architettonico non costituisce elemento di grande interesse, maggiore attenzione meritano invece le opere in essa conservate. |
In particolare di due tele datate e firmate riferisce, già nell'Ottocento, il Moschini segnalandoci sugli altari laterali due opere entrambe di Gian Battista Bissoni (1574/76
- 1634):a destra "un Santo Vescovo sedente sopra alto piedestallo: nel piano vi sono in un lato i
SS. Lorenzo M ed una Monaca, dall'altro S. Carlo Borromeo con un divoto appresso" l'opera è datata 1619; a sinistra, "in un lato S. Apollonia, e nell'altro una Santa con la insegna di Martire, al centro S.Lucia con tre angioletti nell'alto che
lor recano le corone del martirio" l'opera è firmata e datata
1617.
La chiesa oltre che dalla tele dei Bissoni, che documentano il periodo di adesione dell'artista alla pittura veneziana di Veronese e
di Palma, è arricchita da altre opere:
una pala con S. Francesco di Paola, inserita in un altare settecentesco lavorato ad intarsio
con specchiature marmoree. Sul soffitto infine è l'opera del pittore
piovese Giovanni Soranzo, eseguita nel 1909, che rappresenta l'esaltazione della Croce e
l'assunzione della Vergine.
Attraversando la sacrestia si accede all'Oratorio della Confraternita del Sacramento (o secondo altre testimonianze a quella che in origine era la Chiesetta dei Servi di Maria). Si tratta di un ambiente a pianta rettangolare, cori abside circolare soprelevata, finestroni termali e lesene; restaurato in anni recenti è
in attesa di riprendere le sue funzioni sacre.
Tratto da "I
segni" Comune di Piove di Sacco
Ricerca e testi G. Cosimi - Foto di L. Schiavon, G. Meneghetti
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