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piovedisacco
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scuola |
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PERCHE' E'
IMPORTANTE CONTINUARE GLI STUDI
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La scuola media non dà (e
non è tenuta a dare) nessuna preparazione professionale (non insegna a
fare)
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Qualunque abilità
professionalizzante si voglia acquisire, bisogna impararla in qualche altra
altra sede formativa
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La formazione si acquisisce
meglio con un periodo di convivenza educativa con i coetanei
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La formazione personale sia
scolastica sia professionale avviene in gruppo, generalmente di pari età,
in un ambiente formativo, con un aiuto didattico; riuscire a formarsi da
soli è un'eccezione
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Una qualifica professionale
favorisce un miglior inserimento nel lavoro
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Un livello di studio più
alto fa comprendere meglio la società, fa interagire in modo più organico
con essa, consente di ricoprire ruoli di responsabilità
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Un livello culturale più
alto facilita l'aggiornamento e la riqualificazione, l'assunzione di ruoli e
compiti diversi, lo sviluppo di carriera
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Il grado di adattabilità
futura al cambiamento sociale e professionale è strettamente correlato con
il livello culturale ed il livello di istruzione
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Il livello d'istruzione
influisce anche sui cicli di attività delle donne: le donne con un alto
livello di formazione svolgono più di frequente una carriera continua, una
carriera che non si interrompe con la nascita di figli; nelle donne che
presentano invece scarsa formazione si nota un processo di accumulazione
delle difficoltà che le allontana dal mercato del lavoro.
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LA FORMAZIONE
PROFESSIONALE
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Che cos'è la
formazione professionale di base (1° livello)
Con questo termine si intende
quell'insieme di corsi programmati e gestiti dalle Regioni con lo scopo di
fornire in un breve periodo (2 o 3 anni) conoscenze ed abilità in rapporto ai
vari settori produttivi (vedi L.R. 10 del 30/01/90).
A tal fine tutta la Formazione Professionale si svolge in un'ottica di
programmazione che tenga conto delle continue e rapide modificazioni del sistema
produttivo e delle prospettive occupazionali.
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Sedi formative:
Centri di Formazione Professionale (C.F.P.)
I corsi di Formazione
Professionale di base si attuano nei Centri di Formazione Professionale (C.F.P.)
e sono rivolti ai giovani che abbiano assolto l'obbligo scolastico o compiuto i
15 anni di età desiderosi di inserirsi in tempi brevi (2 o 3 anni) nel mondo
del lavoro.
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Modalità di
iscrizione ai centri di Formazione Professionale
I Centri di Formazione
Professionale (C.F.P.) non rientrano nelle competenze del Ministero della
Pubblica Istruzione, pertanto non è obbligatoria la preiscrizione per i corsi
di formazione professionali regionali, secondo le scadenze della scuola statale.
Chi intende frequentare un corso di formazione dovrà rivolgersi direttamente
alla segreteria del Centro in cui si svolge il corso scelto.
Tuttavia, per motivi tecnico-organizzativi, è utile presentare la domanda di
preiscrizione ai Centri di Formazione Professionale della Regione entro la
stessa scadenza prevista per la scuola superiore statale: le iscrizioni
rimangono comunque aperte fino ad esaurimento dei posti.
E' da rilevare che alcuni corsi hanno un'altissima richiesta di iscrizioni e i
posti disponibili si esauriscono in poco tempo dopo l'apertura delle iscrizioni.
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Durata dei corsi
I corsi di formazione
professionale previsti nei vari settori produttivi (primario - secondario -
terziario) hanno una durata di 2 anni, per il conseguimento della qualifica,
e 1 anno ulteriore per il conseguimento della specializzazione.
Nel settore grafico la qualifica è triennale poiché è previsto un anno
propedeutico e di orientamento.
Prevedono uno studio sia teorico che pratico, di taglio prevalentemente
professionale, con orari settimanali di 30 ore circa.
Alcune qualifiche prevedono una articolazione in moduli, ognuno dei quali si
propone il raggiungimento di specifici obiettivi didattici.
Nella fase finale del ciclo formativo sono solitamente previsti stages aziendali
per verifiche formative e un primo contatto con il mondo del lavoro.
La frequenza ai corsi è gratuita.
La Regione concorre, con modalità che possono variare di anno in anno, alle
spese sostenute dalla famiglia per la mensa, materiali didattici e in alcuni
casi anche al soggiorno.
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Titolo rilasciato
Al termine dei corsi di
Formazione Professionale, agli alunni che hanno regolarmente frequentato e
superato le prove finali, viene rilasciato un attestato di qualifica o di
Specializzazione (post-qualifica) riconosciuto su tutto il territorio nazionale
(vedi legge 845/78) in base al quale le Sezioni Circoscrizionali per L'Impiego
(ex Uffici di Collocamento del Ministero del Lavoro) assegnano le qualifiche
valide ai fini dell'avviamento al lavoro e dell'inquadramento aziendale (vedi
L.R. 10 del 30/10/90).
Coloro che sono in possesso dell'Attestato di Qualifica non possono essere
assunti in qualità di apprendisti in quella qualifica.
Gli Attestati di Qualifica, inoltre, costituiscono titolo per l'ammissione ai
pubblici concorsi, ove sia richiesta quella determinata qualifica ma non hanno
valore di titolo di studi pari a quello rilasciato dagli Istituti Professionali
di Stato.
Per proseguire gli studi nella Scuola Superiore Statale si devono sostenere
degli esami integrativi che richiedono impegno.
E' concessa la facoltà di differire il servizio di leva a tutti coloro che
frequentano i corsi di formazione professionale, nonché di godere delle tariffe
preferenziali relative ai mezzi di trasporto.
ATTENZIONE: esistono anche Corsi di Formazione
Professionale a pagamento non riconosciuti o non autorizzati dalla Regione.
Pertanto gli Attestati rilasciati non hanno validità giuridica ai fini
dell'inserimento nel mondo del lavoro e dell'accesso ai Pubblici Concorsi.
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L'APPRENDISTATO
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Tra le modalità di espletamento
dell'obbligo scolastico rientra anche l'apprendistato.
Il contratto di apprendistato è stato innovato con la legge 196/97 ed interessa
tutti i giovani di età tra i 16 e i 24 anni.
E' prevista una formazione annua di almeno 120 ore per apprendista, i contenuti
della quale devono essere per almeno il 35% di tipo trasversale (recupero di
conoscenze linguistiche, matematiche, comportamenti relazionali, conoscenze
organizzative, gestionali ed economiche, ecc.) e per il resto di tipo
professionalizzante (tecnico scientifico ed operativo differenziati in funzione
delle singole figure professionali).
La Regione Veneto sta effettuando una prima sperimentazione con corsi che
riguardano il settore dell'artigianato, della piccola e media impresa e del
tessile abbigliamento che vedrà coinvolti circa 1200 apprendisti.
Riguardo la messa a regime delle attività formative, che riguarderà tutti i
settori produttivi, la Regione Veneto sta predisponendo un piano formativo per
l'apprendistato per corsi da avviare nel corso dell'anno 2000, in seguito al
quale vi sarà un coinvolgimento di un numero di apprendisti pari a circa 13500.
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INFORMAZIONI:
TEL. 041 2795090-67 FAX 041 2795100
www.regione.veneto.it/formazione-lavoro
e-mail: uff.orienta@mail.regione.veneto.it
Direzione Regionale Attività
Formative - Servizio Orientamento
Formazione continua e rapporti con il lavoro
Via Paolucci, 34 - 30175 Marghera (VE)
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| Assessorato
alle Politiche dell'Occupazione |
Ass.
Dott. Cesare Campa |
Segreteria
alle Risorse Umane e
Formazione Professionale |
Segretario
Regionale
Dott. Placido Ferraro |
| Direzione
Attività Formative |
Dirigente
Regionale Dott. Renato Omacini |
| Servizio
Orientamento Formazione Continua e rapporti con il Lavoro |
Dirigente
Dott. Santo Romano |
| Ufficio
Orientamento |
Sig.ra
Daniela Masciavè
Sig.ra Mirella Minto |
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Tratto da "Una scelta dopo la
scuola dell'obbligo"
Regione Veneto - Assessorato alle Politiche dell'occupazione e della formazione
professionale (VIII edizione) |
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