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VIA BORESSE -
VIA GELSI
Le due vie, divise dalla strada provinciale, sono in realtà una sola,
chiamata anche strada di Albora, da seguire fino alla linea ferrata. In
corrispondenza del passo ciclabile si ritorna a via Co' Panico.
È una lunga via sinuosa che porta al quartiere di San Nicolò, attraverso
tipiche situazioni di edilizia diffusa. Dopo l'incrocio con la Provinciale dei
Pescatori si incontra il borgo di Albora. Più avanti, sulla destra, un ormai
raro appezzamento di terreno coltivato a salici da palo. La ferrovia interrompe
nuovamente la continuità di questa direttrice che continua fino a sbucare in
via Co' Panico a fianco della Chiesa di San Nicolò.
VIA CO PANICO
- VIA ROMA - VIA GARIBALDI
Dalla Chiesa di San Nicolò fino al Palazzo
Gradenigo.
Questo tratto del percorso ciclabile attraversa la città lungo due assi di
grande significato urbano. Ampie vie porticate ricche di attività commerciali e
cadenzate da edifici di notevole interesse storico e architettonico, nei giorni
di mercoledì e sabato sono sede del rinomato mercato settimanale.
VIA CROCIATA -
VIA S. FRANCESCO
Dal Palazzo Gradenigo alla Villa Rossi.
Dal Palazzo Gradenigo si piega a sinistra lungo il Vallo, al primo incrocio
si curva a destra per Via S. Francesco, è la strada che porta frontale al
cancello della casa Domenicale appartenuta alla famiglia Leoni, edificio
seicentesco di grande eleganza ancora ben protetto dalla cinta di muro.
VIA BREO
Dalla Villa Rossi alla deviazione per via S. Giovanni Bosco.
Si consideri l'opportunità di una piccola deviazione per visitare il Bosco
di Pianura di via Breo, recentemente acquisito dall'Amministrazione Comunale.
VIA S.
GIOVANNI BOSCO - VIA UMBERTO I, VIA CRISTO
Da via Breo all'incrocio con la provinciale per Adria ed oltre fino a Cristo
di Arzerello.
Nel contesto di una campagna di notevole respiro acquista rilievo la
presenza di insediamenti di case domenicali nella località di cristo, la chiesa
ne sottolinea l'autonomia dal vicinissimo centro di Campagnola. Villa Molin,
edificio sobrio che non nasconde la propria vocazione alla gestione degli affari
di campagna, tuttora circondato da un bellissimo brolo. Villa Polani, manufatto
di origine tardo cinquecentesca, una dichiarazione del 1617 riportata dal Baldan
(A. Baldan "Ville venete" Abano Terme 1986 pag. 411) elenca a titolo
di Bernardo Polani fu Marin: campi 128 in più pezzi compreso cortivo e
fabbriche e casoni da contadini e casa domenicale con vigna, brolo e orto di
campi 5.
VIA
RUSTEGHELLO - STRADA PROVINCIALE
Da Cristo alla Strada Provinciale, e di qui fino a S. Rocco.
Molto interessante dal punto di vista ambientale il primo tratto (sterrato)
di via Rusteghello, meno felice la situazione degli affacci sulla provinciale
tra il Palazzo Priuli e la Chiesa di San Rocco. Attenzione al traffico.
VIA SAN ROCCO
Da S. Rocco alla deviazione della via sterrata Botta.
Direttrice per Brugine, conduce al parco della Villa Ruberti.
VIA BOTTA VIA
SAURO
Dalla via principale per la strada sterrata sino alla ripresa dell'asfalto,
quindi a sinistra fino al Fiumicello.
Assolutamente tipici percorsi Piovesi, lungo fossi ampi e con rive alberate
di salici capitozzati.
VIA CALDEVEZZO
Lungo l'argine destro del Fiumicello fino alla Torre
Carrarese.
Il percorso si chiude con il tratto del Fiumicello che giunge alla piazza
centrale, con il passaggio a fianco dell'antico monastero delle Grazie.
Tratto da "Percorsi
raccontati" di S.M. Doardo e R. Giannerini
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